I rapporti dell’Osservatorio Permanente sull’Aborto

Che cosa sono i rapporti dell’OPA?

Una delle principali attività dell’Osservatorio Permanente sull’Aborto (OPA) è quella di pubblicare regolarmente dei documenti chiamati rapporti, nei quali si approfondiscono con rigore scientifico vare questioni legate all’applicazione della legge sull’aborto.

Da dove nasce questa necessità? L’articolo 16 della legge 194 prevede una regolare raccolta di informazioni sull’applicazione della normativa:

Art. 16. Entro il mese di febbraio, a partire dall’anno successivo a quello dell’entrata in vigore della presente legge, il Ministro della sanità presenta al Parlamento una relazione sull’attuazione della legge stessa e sui suoi effetti, anche in riferimento al problema della prevenzione. Le regioni sono tenute a fornire le informazioni necessarie entro il mese di gennaio di ciascun anno, sulla base di questionari predisposti dal Ministro. Analoga relazione presenta il Ministro di grazia e giustizia per quanto riguarda le questioni di specifica competenza del suo Dicastero.

(Legge 22 maggio 1978, n. 194)

In realtà, le relazioni annuali sono superficiali, lacunose e spesso contraddittorie.

Questa situazione ha reso necessario il lavoro degli esperti dell’Osservatorio Permanente sull’Aborto.

Quali sono i rapporti pubblicati finora dall’Osservatorio Permanente sull’Aborto?

Riportiamo di seguito l’elenco in ordine cronologico dei rapporti scientifici sull’aborto pubblicati dall’OPA:

  1. 2021 – I costi della Legge 194 in Italia
  2. 2022 – Verso la privatizzazione dell’aborto
  3. 2023 – Il dialogo nascosto

Quale riscontro hanno avuto i rapporti dell’OPA?

Per il primo rapporto è stata redatta inizialmente una rassegna stampa (non più aggiornata), mentre le presentazioni ufficiali al Ministero della Salute e in Senato, così come altri eventi sono regolarmente documentati nella sezione Articoli.